Il padre era un pompiere ed è morto nella lotta contro le fiamme in Australia. La figlia indossa il suo casco e si rifiuta di allontanarsi dalla bara

I continui incendi che stanno distruggendo l’Australia continuano a causare dei danni enormi, inimmaginabili. Il numero dei deceduti non è eccessivamente alto ma ognuno di loro ha lasciato un vuoto immenso nel cuore di tutti gli australiani. La natura ha sofferto atrocemente e, assieme ad essa, anche l’essere umano.

Questa bambina porta con grande orgoglio il casco del padre, che ha perso la vita mentre cercava di domare i devastanti incendi che hanno colpito l’ Australia.  È uno dei pompieri che disgraziatamente è deceduto in una delle tante faticose giornate di lotta contro le fiamme. Adesso, la figlia, di nome Charlotte, si rifiuta di abbandonare la bara del suo papà-eroe.


DEAN LEWINS/EPA-EFE/SHUTTERSTOCK

La piccina è diventata il simbolo della lotta australiana. Dopo tanti mesi di battaglie, l’Australia continua a soffrire assieme ai suoi abitanti e tutte le specie animali che la popolano. Malgrado ciò, queste immagini ci spingono a dare il meglio di noi stessi e ci danno la forza di affrontare insieme questa guerra.

Ha quasi due anni e non si rende conto di tutto ciò che le accade attorno. Vede la gente sciogliersi in lunghi pianti, fare le condoglianze ai familiari, ma lei non può ancora comprendere il mistero della morte. Le hanno detto che suo padre non sarà più al suo fianco ma la piccola non è in grado dare un significato a quelle dure parole. È così innocente.


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Suo padre, Andrew O’Dwyer aveva soltanto 36 anni. Era un pompiere e oggi si è trasformato in un eroe nazionale. Un martire. È lui la vittima numero 25 degli incendi in Australia.

Andrew non è l’unico ad aver perso la vita quella notte. Nello stesso camion c’era un suo collega ed entrambi sono morti in seguito alla caduta di un albero che ha spinto il mezzo fuori dall’autostrada.


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Charlotte cammina fra gli adulti in un’atmosfera intrisa di disperazione. La madre, Melissa la prende in braccio e insieme salutano per l’ultima volta Andrew. La piccola le ha dato un bacio che ricorderà per il resto dei suoi giorni.

 “Charlotte dove sapere che suo padre era un uomo unico, speciale e che è scomparso perché era un eroe. Non ci sono parole per poter descrivere il rispetto che tutti noi abbiano nei confronti di Andrew e tutto il nostro dolore per la sua morte in questo tragico incidente”

Ha dichiarato il comandante dei pompieri australiani, Shane Fitzsimmons.


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Lui stesso si è incaricato di consegnare una medaglia a Charlotte, in onore del papà scomparso. La bambina ha indossato il casco senza mai allontanarsi dal suo eroe. È l’ultima volta che la piccolina vedrà il papà, ma lei è ignara di tutto ciò.


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In questi giorni ci sono state diverse piogge in alcuni stati del Paese, ma queste non sono bastate a bloccare le fiamme. “Un giorno di tregua”, hanno detto in tanti, “un leggero riposo in tutta questa catastrofe”.

Un momento da dedicare a coloro che hanno perso la vita, un momento per recuperare le energie e continuare a combattere contro il fuoco.


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Se desideri offrire il tuo aiuto e tentare di salvare gli animali colpiti dalle fiamme, puoi fare delle donazioni alle organizzazioni che ti mostreremo di seguito:

  • Ospedale dei Koala di Port Macquarie
  • Ospedale della fauna selvatica di Currubin
  • CFS Volunter firefighters
  • Australian Koala Foundation

L’Australia ha bisogno del nostro sostegno.

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